IMPORTANTE - PER CHI HA CONTATTATO QUESTO SITO VIA E-MAIL      

 

Finalmente ci siamo e dal 1° ottobre 2009 anche subbuteonostalgia.it  sarà definitivamente operativo.

 

Scusandoci, perciò, con tutti gli amici che ci hanno contattato via e-mail in questi mesi - in particolare con Vincenzo, Virgilio, Giampiero, Davide, Gilberto, Federico, Paolo, Mauro, “Riccardocuordileone”, “Flickmania”, l’OSC Milano Sud e con tutti gli altri – che purtroppo per problemi tecnici indipendenti dalla nostra volontà non hanno ricevuto immediata risposta, anticipiamo di seguito una sintesi delle informazioni richiesteci, con la promessa di farvi pervenire al più presto anche privatamente un doveroso riscontro.

 

QUALI COLORI USARE?

La scelta è soggettiva, per una serie d’infinite ragioni. Il Subbuteo, però, nasce con gli smalti Humbrol e se il nostro obiettivo principe è di ricreare la magia delle squadre dipinte a mano dalle “casalinghe” del Kent negli anni ’70 la scelta è obbligata. Di contro, se decidiamo di realizzare qualcosa di “diverso”, anche solo per il semplice gusto di appagare il nostro insaziabile senso estetico, allora le nuove tecnologie ci vengono di sicuro in soccorso.

Banditi, senza remore, pennarelli a vernice (lo diciamo soprattutto per l’amico che si firma “apertoatutti”) e aerografi a spruzzo di bassa qualità, oltre agli Humbrol esistono una vasta gamma di acrilici e smalti diluibili ad acqua per “modellismo statico” di sicura efficacia per tenuta e resa cromatica, nonché consigliabili per chi non pittura in locali particolarmente arieggiati o addirittura in casa dove ci sono bambini. Tra i migliori, per la nostra diretta esperienza, citiamo, senza dubbio, i CITADEL - meglio conosciuti come i colori di “ GAMES WORKSHOP” – e i MODEL-COLOR VALLEJO, per quanto riguarda gli acrilici, gli SMALTI MODELCOLOR ed un gradino appena più sotto gli IDEA SMALTI MAIMERI (se si ha una discreta esperienza decorativa) per quanto concerne invece gli smalti.

Per Giampiero, infine, i colori ad olio per modellismo sono strepitosi, ma hanno costi elevatissimi e occorre essere dei veri professionisti per utilizzarli al meglio.

 

COLORI LUCIDI O OPACHI (matt)?

Matt, senza discussioni! Perché matt (opachi) erano i colori originali del Subbuteo e perché sono infinitamente belli.

Negli anni ’80, però, con l’avvento dei tessuti acetati molte squadre di calcio sfoggiarono maglie con riflessi lucidi e anche il Subbuteo, che nel frattempo era passato ad una colorazione industriale a “Stampa” dei suoi prodotti, subì il fascino (bohh!!) della nuova moda. Per questo parecchi ragazzi presero a pitturare le loro miniature con colori lucidi per renderli la più possibile somigliante alle maglie vere. Vuoi, dunque, per un rigurgito nostalgico o per semplice preferenza personale anche i colori lucidi (vedi sessione pittura per marche e tipologie) mantengono senza dubbio un gran numero di estimatori, tra i quali possiamo sicuramente annoverare, per rispondere agli amici dell’OSC MILANO SUD, anche alcuni collezionisti che ci hanno fornito il loro materiale per realizzare alcune Gallery.

 

TRUCCHI, STUZZICADENTI PENNELLI E LENTI D’INGRANDIMENTO

Caro Paolo, l’unico vero trucco che conosciamo è la pazienza. Molto importante, invece, può essere il “metodo” che si sceglie di adottare per dipingere le miniature.  Il metodo che noi utilizziamo, ad esempio, è descritto ampiamente nella sezione dedicata del sito, in privato poi ti sarà fornito qualche ragguaglio in più.

Per i pennelli, anche qui la scelta è sicuramente soggettiva, soprattutto rispetto all’esperienza accumulata e alla predisposizione naturale di ognuno di noi. Un 5/0 per viso, gambe, manine e rifiniture con un 3/0 per la pennellata massiva della divisa possono essere più che sufficienti per fare un buon lavoro.

Le lenti d’ingrandimento (meglio se da tavolo) possono aiutare caro Davide, ma occhio alle distanze, quando inizi a pitturare, tra la punta del pennello e la miniatura perché si deformano improvvisamente nel tuo campo visivo. Giampiero mio, lo stuzzicadenti è un “cult” tra i “pittori Subbuteo” come farne a meno per realizzare stemmi, laccetti, bottoncini o un logo dello sponsor tecnico (in privato poi ti sveliamo qualche trucco).

 

DECALS (per maglie e dischetti)

Noi non le usiamo, ma sono oggettivamente molto belle!

A Vincenzo possiamo consigliare alcuni produttori/distributori tra i migliori in circolazione per acquistarle, come ASTROBASE o TOP SPIN, ma né esistono altri altrettanto importanti e forniti.

Occhio, però, perché ci vuole una certa esperienza e praticità per applicarle senza fare pasticci. Se siete ancora apprendisti, mettete sempre in conto  qualche delusione iniziale.

 

Per le altre informazioni risponderemo privatamente nel più breve tempo possibile.

 

LA REDAZIONE

 

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